Guardo con gli occhi di un gabbiano, le tue acque
sono la mia fonte, mi danno la vita e mi permettono
di volare sulla tua superficie e cavalcare le tue onde
per immergermi dentro di te e rinfrescarmi dai raggi
del sole che dopo un lungo viaggio mi hanno consumato,
ridandomi la forza per risalir su fino alla tua superficie
e aspettarti sul nostro scoglio, che ormai conosce l'ora
del nostro appuntamento.
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Scritto da Angelo Elmidio Lo Giudice
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